iBlues autunno inverno 2019: la capsule collection Pop-Up Stories

Quattro anime e quattro mondi diventano i protagonisti di piccole e grandi storie di moda, ispirate allo zodiaco occidentale e dal fascino senza tempo del folk sovietico. Scoprite tutto su Globe Styles

iBlues autunno inverno 2019 – Un libro magico, colorato e poetico, fatto d’immagini così dense che sembrano pronte a liberarsi dalle pagine per prendere vita nella terza dimensione. La trama evocata da Mirdinara, illustratrice e designer interprete della capsule collection iBlues Autunno Inverno 2019, è intessuta di simboli, colorati e poetici, che rappresentano i quattro elementi della natura: Acqua, Aria, Fuoco e Terra.

Quattro anime e altrettanti mondi, protagonisti di piccole e grandi storie di moda e magia che trovano ispirazione nello zodiaco occidentale e nel fascino senza tempo della cultura folk sovietica. Le pagine di questo pop-up book immaginario, attraverso i pattern protagonisti della collezione, raccontano di un tuffo nell’Acqua, popolata di pesci fantastici, onde e coralli. Un volo nell’Aria, con le sue farfalle variopinte e i fiori freschi.

L’energia del Fuoco, che arde nel cuore e nello spirito indomabile della fenice. La forza della Terra, madre di flora e fauna, con le sue creature meravigliose e la vegetazione lussureggiante. Nasce così un universo rigoglioso e pieno di energia, a tinte allegre e gioiose, fatto di stampe statement da mixare senza regole. Abiti over e gonne a balze in tulle leggero da indossare con il maxi cardigan passepartout.

Pantaloni jacquard, mini dress in crêpe e t-shirt lettering, easy e versatili. Maglieria cocoon, per una coccola a tutto stile. Giacche imbottite, sciarpe e beanie coordinati completano il look con un tocco di colore che accende anche la giornata più fredda. Sarà un inverno tutto da sfogliare, come una favola dal finale aperto: pop-up the magic!

Mirdinara – nome d’arte di Dinara Mirtalipova – è un’illustratrice e designer autodidatta. Nata e cresciuta in Uzbekistan, ha studiato informatica presso la Tashkent State University of Economics per poi stabilirsi in Ohio, USA. Le sue opere, frutto di una grande passione per l’illustrazione e i pattern e influenzate dalla cultura e dal patrimonio folkloristico sovietico e uzbeko, sono realizzate utilizzando una vasta gamma di strumenti e tecniche come l’intaglio, la tempera, gli acrilici e molti altri.