Luna Nera serie tv Netflix: l’installazione interattiva contro la persecuzione delle donne sui social

Netflix, per il lancio della serie Luna Nera, presenta a Milano un’installazione interattiva che invita tutti in piazza a segnalare gli insulti rivolti sui social verso le donne, contrastando la violenza delle parole.

Luna Nera serie tv Netflix – Netflix, in occasione del lancio di Luna Nera, serie originale ambientata in Italia nel XVII secolo che vede come protagonista un gruppo di donne perseguitate per stregoneria, presenta a Milano, dal 30 gennaio al 5 febbraio 2020, un’installazione interattiva che si pone come un invito a riflettere sul tema della persecuzione delle donne che, se una volta venivano accusate di essere streghe e bruciate pubblicamente – come Luna Nera racconta – oggi continuano ad essere bersaglio di numerosi insulti online.

Luna Nera serie tv Netflix: il trailer

L’installazione è un grande “rogo contemporaneo” all’interno del quale il pubblico adulto – invitato ad entrare uno alla volta per vivere una metaforica “immersione” nelle fiamme dell’odio – ha l’opportunità di affermare con un piccolo gesto il proprio impegno nel contrastare una caccia alle streghe che, seppur in forme diverse, continua ad esistere.

Tutto lo spazio interno, infatti, è completamente invaso da frasi di odio realmente pubblicate online contro le donne, e il visitatore – grazie all’utilizzo di un’interfaccia creata ad hoc – può selezionare uno degli insulti proiettati e cancellarlo. Non solo, grazie alla collaborazione con Parole O_stili, il progetto sociale volto alla sensibilizzazione contro la violenza delle parole, l’insulto sarà realmente segnalato in rete, con l’obiettivo che venga cancellato definitivamente.

Le parole e le frasi d’odio proiettate sono frutto della ricerca di un software dotato di intelligenza artificiale che ha rintracciato ed estratto più di 7.000 insulti – tra le decine di migliaia presenti nel web – verso le donne sui principali social network.

Luna Nera, la terza serie originale italiana Netflix (una produzione Fandango), sarà disponibile dal 31 gennaio 2020 su Netflix. Italia, XVII secolo. In seguito alla morte di un neonato, Ade, una levatrice di 16 anni, viene accusata di stregoneria. Trovato rifugio in una misteriosa comunità di donne al limitare del bosco, la ragazza è costretta a fare una scelta: l’amore impossibile per Pietro – figlio del capo dei Benandanti, i cacciatori di streghe – o l’adempimento del suo vero destino, una minaccia per il mondo in cui vive, diviso tra ragione e misticismo.

I protagonisti della serie sono: Antonia Fotaras, Giada Gagliardi, Adalgisa Manfrida, Manuela Mandracchia, Lucrezia Guidone, Federica Fracassi, Barbara Ronchi, Giorgio Belli, Gloria Carovana; Giandomenico Cupaiuolo, Filippo Scotti, Gianmarco Vettori, Aliosha Massine, Nathan Macchioni, Roberto De Francesco, Martina Limonta, Giulia Alberoni, Camille Dugay, e Gaetano Aronica. Dietro la macchina da presa troviamo Francesca Comencini, Susanna Nicchiarelli e Paola Randi.

La serie è basata sul romanzo “Le città Perdute. Luna Nera” di Tiziana Triana, pubblicato a novembre da Sonzogno Editore. La scrittrice ha contribuito alla sceneggiatura degli episodi insieme a Francesca Manieri, Laura Paolucci e Vanessa Picciarelli.

Milano – Piazza XXV Aprile
30 gennaio – 5 febbraio 2020
ore 10.00 – 22.00; venerdì e sabato: ore 10.00 – 24.00.
Ingresso consentito ai maggiori di 18 anni e ai maggiori di 14 anni con accompagnatore adulto.