Nude Glass x Tom Dixon Splash: il drink disegna cerchi nel vetro

In breve
• Splash è la prima collezione di bicchieri realizzata da Nude Glass con il designer britannico Tom Dixon.
• Il motivo a cerchi concentrici sulla base richiama le onde prodotte da una goccia e il vetro nel suo stato fluido.
• La linea comprende calici da vino, coppe da cocktail, bicchieri highball e lowball per differenti rituali di degustazione.

La collezione Splash segna la prima collaborazione tra Nude Glass e Tom Dixon. Calici da vino, coppe da cocktail, highball e lowball traducono il movimento dei liquidi in una base segnata da increspature concentriche, trasformando il bicchiere in un oggetto da osservare, toccare e usare.

Nude Glass x Tom Dixon Splash è una collezione di bicchieri che mette il gesto del bere al centro del progetto. La forma accompagna il momento in cui la bevanda viene versata, il contatto della mano con il vetro e l’ultimo sorso. Il segno distintivo è una base percorsa da anelli concentrici: un dettaglio decorativo e tattile che evoca l’acqua in movimento e rende riconoscibili tutte le tipologie della linea.

Splash nasce dall’incontro fra il linguaggio industriale e scultoreo di Tom Dixon e l’esperienza di Nude nella lavorazione contemporanea del vetro.

Splash trasforma il rituale del bere in un progetto sensoriale

Bere non significa soltanto portare un liquido alle labbra. Il rituale comincia con la scelta del bicchiere, prosegue attraverso il suono del ghiaccio, il modo in cui il colore viene incorniciato dal vetro e la sensazione prodotta dalla superficie fra le dita.

Splash lavora su questa sequenza. I cerchi sulla base reagiscono alla luce, creano piccole variazioni visive e stabiliscono una continuità fra calici e tumbler. La trasparenza lascia protagonisti vino e cocktail. Un drink rosato appare sospeso sopra la base increspata; un vino rosso rende più evidente il contrasto fra il colore profondo e la leggerezza del vetro; un long drink chiaro, attraversato dal ghiaccio, acquista verticalità.

È una visione vicina alla filosofia con cui Nude ha già avvicinato design e cultura del bere anche attraverso la collezione dedicata ai grandi cocktail classici reinterpretati con Remy Savage.

Le increspature concentriche raccontano il movimento dei liquidi

Il punto di partenza di Tom Dixon è l’osservazione dei pattern presenti nella vita quotidiana. Tra questi, le onde create da una goccia sull’acqua offrono un’immagine semplice e immediatamente riconoscibile: una serie di cerchi nasce dal centro e si propaga verso l’esterno.

Nella collezione Splash questo movimento viene trasferito alla base dei bicchieri. Il motivo ricorda la superficie di una pozzanghera colpita dalla pioggia, ma stabilisce anche un legame con la produzione del vetro. Prima di assumere una forma stabile, il materiale è infatti una massa fluida che scorre, viene modellata e modifica continuamente la propria superficie.

Il passaggio fra stelo e base diventa quindi il luogo nel quale l’idea si rende visibile. Il bicchiere sembra trattenere la memoria del proprio stato liquido, mentre gli anelli concentrici richiamano il contenuto che verrà versato al suo interno.

Il dettaglio acquista particolare evidenza alla fine della degustazione. Quando il bicchiere è quasi vuoto, la base torna a essere protagonista e accompagna visivamente l’ultimo sorso. Splash costruisce così un piccolo racconto circolare: il liquido entra nel bicchiere, viene degustato e lascia emergere il disegno dal quale l’intero progetto ha avuto origine.

La coppa valorizza i cocktail serviti senza ghiaccio

La coppa è destinata ai drink filtrati e serviti “up”, quindi raffreddati durante la preparazione e versati senza ghiaccio nel bicchiere finale. La superficie ampia valorizza il colore, la guarnizione e i profumi più immediati del cocktail.

Può accompagnare un Daiquiri, un Gimlet, un Sidecar, un Manhattan oppure una variante del Martini. È indicata anche per cocktail con consistenze più morbide o schiume superficiali, purché la ricetta sia calibrata sulle dimensioni effettive del bicchiere. Prima del servizio è utile raffreddare la coppa con ghiaccio oppure conservarla per alcuni minuti in frigorifero.

Il bicchiere highball accompagna long drink e bollicine

La forma alta dell’highball sostiene cocktail costruiti direttamente nel bicchiere oppure completati con soda, acqua tonica o altre componenti gassate.  Tom Collins, Paloma, Mojito e whisky highball rappresentano alcuni abbinamenti coerenti. Anche un drink analcolico a base di agrumi, tè, cordial e soda può sfruttare bene questa silhouette.

Per un servizio preciso, il bicchiere dovrebbe essere riempito con ghiaccio compatto e ben freddo. I cubetti più grandi si sciolgono generalmente con maggiore lentezza rispetto al ghiaccio frammentato, aiutando a controllare la diluizione. Le componenti gassate vanno aggiunte con delicatezza, limitando i passaggi che potrebbero disperdere le bollicine. Una scorza di pompelmo, una fetta sottile di limone oppure un’erba aromatica verticale possono seguire la linea del bicchiere.

Il lowball dà profondità ai cocktail on the rocks

Il lowball, basso e compatto, è la scelta naturale per cocktail serviti con ghiaccio o per distillati degustati lisci. La forma consente di avvicinare il naso alla superficie della bevanda. Old Fashioned, Negroni on the rocks, Boulevardier e Rusty Nail possono trovare in questa tipologia una cornice equilibrata. Il bicchiere può essere utilizzato anche per whisky, rum o altri distillati serviti con un grande cubo di ghiaccio.

La trasparenza mette in evidenza le tonalità ambrate, mentre gli anelli concentrici aggiungono profondità alla base. A completare il cocktail, un unico cubo, una sfera di ghiaccio, una scorza di arancia, una ciliegia oppure un piccolo elemento aromatico coerente con la ricetta.

I calici da vino costruiscono una mise en place coordinata

La presenza di calici da vino permette di estendere il linguaggio di Splash oltre il momento dell’aperitivo. Il calice con coppa più raccolta può accompagnare vini bianchi, rosati e bollicine. Il volume più ampio offre invece maggiore spazio ai vini rossi che beneficiano dell’ossigenazione.

La collezione accompagna mise en place essenziali e contemporanee

Il vetro trasparente rende Splash versatile. La collezione può entrare in una tavola monocromatica, in un allestimento materico oppure in una mise en place colorata nella quale siano le bevande a dialogare con tessili e ceramiche.

Minimalismo caldo

Tovaglia color avorio, piatti in ceramica opaca, posate in acciaio satinato e piccoli elementi in legno lasciano emergere la trasparenza dei bicchieri.

Atmosfera da cocktail bar

Un tavolo scuro, un vassoio metallico e una luce puntuale valorizzano i riflessi del vetro. Lowball e coppe possono essere preparati in anticipo, lasciando però il ghiaccio e le componenti gassate al momento del servizio.

Mise en place cromatica

Vini rosati, cocktail rubino, long drink verdi o agrumati introducono colore senza richiedere bicchieri decorati. Tovaglioli e piccoli complementi possono riprendere una tonalità della bevanda, mantenendo il resto della tavola neutro.

Per altre idee dedicate al vetro e alla convivialità è possibile consultare la guida su come costruire una mise en place elegante con Nude.

Splash sarà disponibile dal 1 ottobre 2026.

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credit image by Press Office – photo by Nude Glass

About Author /

Matilda Brera è specializzata nel settore del design e del lifestyle, con una passione innata per l'arte e l'innovazione. Fin da giovane ha dimostrato un interesse vivido per l'estetica e la creatività, che ha coltivato attraverso gli studi e l'esperienza pratica. Matilda è anche un'appassionata sostenitrice dell'ecosostenibilità nel design, promuovendo progetti e idee che integrano l'estetica con la responsabilità ambientale.

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