Quartiere Dumbo New York: 168 Plymouth, i lussuosi loft residenziali arredati da RiFRA

New York ha un nuovo quartiere di tendenza: DUMBO. L’eleganza italiana di RiFRA arrederà vecchi edifici industriali trasformati in 46 lussuosi loft con una meravigliosa vista sul ponte di Brooklyn e sulla skyline di Manhattan. Scoprite tutto su Globe Styles

Quartiere Dumbo New YorkDUMBO, acronimo di Down Under the Manhattan Bridge Overpass, è un dinamico ed elegante quartiere in ascesa di Brooklyn dove l’anima artistica e quella borghese convivono alla perfezione.

La sua storica natura industriale è stata progressivamente modificata, lasciando spazio a lussuosi loft residenziali con una magnifica vista sul ponte di Brooklyn e sulla skyline di Manhattan. Qui fioriscono startup tecnologiche e atelier di artisti.

Negli ultimi anni, grazie ai suoi locali, gallerie d’arte e alle numerose iniziative culturali DUMBO è diventata una zona esclusiva e di tendenza. Per queste ragioni è uno dei quartieri più costosi a livello immobiliare di New York.

A fine 1800 la parte occidentale dell’odierno quartiere DUMBO, era conosciuta come Fulton Landing, ed era la fermata del traghetto che la collegava a Manhattan prima della costruzione del ponte di Brooklyn, che aprirà al traffico nel 1883. Era una zona ricca di fabbriche e magazzini portuali.

DUMBO è stato un luogo strategico per l’ascesa di Brooklyn a quarto centro industriale degli Stati Uniti. Tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, infatti, una parte significativa di questa produzione proveniva proprio da qui, con aziende specializzate nella commercializzazione di caffè e zucchero, vernici, scatole di carta, macchinari e lana d’acciaio.

La progressiva deindustrializzazione di New York City ha trasformato poi DUMBO in un quartiere residenziale. Negli anni ’70 del secolo scorso divenne il posto ideale, grazie agli edifici industriali ormai dismessi che offrivano ampi spazi poco costosi, per tutti quei giovani artisti che arrivavano nella Grande Mela per conquistare il mondo, o almeno provarci.

L’acronimo “DUMBO” è nato nel 1978, quando i nuovi residenti lo coniarono nella convinzione che un nome attraente avrebbe incentivato lo sviluppo immobiliare.

Sarà però soltanto nel 1998 che DUMBO inizierà a essere considerato come un quartiere importante per New York, al pari di Tribeca e SoHo, grazie a un articolo di David W. Dunlap apparso sul New York Times, “SoHo, TriBeCa and now DUMBO?”

Oggi DUMBO è un ricco quartiere che offre ampi spazi verdi, gallerie d’arte e atelier, locali e ristoranti di tendenza, numerosi eventi culturali e lussuosi loft residenziali nati dall’ammodernamento dei suoi vecchi edifici simbolo di un importante passato industriale.

In questo interessante contesto sta prendendo forma il progetto 168 Plymouth, curato da Alloy Development il principale promotore immobiliare di DUMBO. Due iconiche tipologie di edifici storici del quartiere saranno interamente ristrutturate, ampliate e potranno disporre di un cortile privato.

Il progetto, pronto nel 2020, ospiterà 46 appartamenti esclusivi, tra unità su più piani, loft in mattoni e legno, loft a luce naturale e attici contemporanei di nuova costruzione. I due storici edifici sono stati costruiti tra la fine del 1800 e il primo ventennio del 1900, uno è un immobile di 5 piani in legno e mattoni, il più recente è una costruzione di 7 piani in cemento armato e grandi finestre da fabbrica a luce diurna.

Il piano di sviluppo è quello di convertire le strutture esistenti in condomini residenziali e aggiungere nuovi attici ampliando quindi il numero di piani complessivo dei due building. Per questa ambiziosa ristrutturazione, nulla è stato lasciato al caso, a partire dagli arredi. Il made in Italy di RiFRA arrederà 46 cucine e 138 bagni.

Tutte le cucine potranno disporre di un’importante isola centrale realizzata in spessa quercia spazzolata, ispirata alla collezione KUBE di RiFRA. Speciali lavorazioni a 45° saranno presenti sul piano, sui lati e sulle porte dell’isola, che non ha bordi visibili.

Il caldo colore della quercia creerà un armonico contrasto con la ceramica nera dei piani di lavoro, del lavello, della parte a parete, del paraspruzzi e dei pensili. Le basi della cucina e le colonne saranno invece laccate in bianco opaco puro. Per l’ambiente bagno, si avrà un richiamo alle finiture della cucina per il bagno padronale, mentre gli altri mobili saranno rifiniti in laccato o rovere.