Louis Vuitton LV Ski 2026: il glamour conquista le vette
• La collezione Louis Vuitton LV Ski 2026 unisce l’immaginario delle Alpi all’eleganza urbana, con proposte donna e uomo pensate per la montagna e l’après-ski.
• Per la donna, cashmere, seta spazzolata, denim Sherpa e capispalla avvolgenti incontrano borse dalle finiture glaciali, calzature foderate in shearling e la nuova maschera LV360.
• La linea uomo combina performance e comfort attraverso tessuti tecnici, motivi Monogram invernali, accessori funzionali e richiami allo stile outdoor degli anni Novanta.
Louis Vuitton LV Ski 2026 porta l’eleganza della Maison dalla città alle località innevate con un guardaroba in cui cashmere, shearling, denim e materiali tecnici dialogano con borse iridescenti, calzature avvolgenti e maschere da sci dall’estetica futuristica.
In questo articolo
Da Gstaad a Courchevel, passando per Parigi e Tokyo, la collezione interpreta l’inverno come un viaggio tra mondi apparentemente lontani: l’energia dello sport, il calore dell’après-ski e la raffinatezza di un guardaroba costruito per accompagnare ogni momento della giornata.
Louis Vuitton LV Ski 2026 trasforma la montagna in un nuovo territorio di stile
La nuova collezione Louis Vuitton nasce nel punto d’incontro tra altitudine alpina e vita metropolitana. Non è soltanto un guardaroba destinato alle vacanze sulla neve: è una proposta trasversale che trasferisce in città volumi protettivi, texture tattili e dettagli tecnici provenienti dal mondo dello sci.
È proprio questa doppia identità a rendere interessante LV Ski 2026. I capi possono comporre un total look dichiaratamente alpino, ma funzionano anche separatamente, inseriti in una silhouette urbana più essenziale. La montagna diventa così un codice estetico fatto di stratificazioni, superfici calde e riflessi ghiacciati, senza rinunciare all’idea di viaggio che accompagna la Maison fin dalle sue origini.
Il guardaroba donna fonde morbidezza, protezione e glamour
Il capitolo femminile costruisce una silhouette dinamica attraverso materiali preziosi e volumi avvolgenti. Giacche con cappuccio in cashmere e seta spazzolata definiscono il tono della collezione, mentre il jacquard Monogram incontra dettagli in denim ricamato e accenti ispirati all’energia delle vette.
La maglieria in cashmere piqué assume un carattere più disinvolto grazie alle iniziali LV e agli abbinamenti con il denim Sherpa. Cappotti e mantelle diventano gli elementi centrali della proposta. La loro funzione protettiva viene tradotta in un gesto glamour, con superfici sontuose e costruzioni pensate per avvolgere il corpo. Sono capi che possono accompagnare tanto un soggiorno alpino quanto una giornata in città, confermando la vocazione versatile della collezione.
Cashmere e shearling riscrivono il lusso dell’après-ski
Lo spirito “Cosy Après-Ski” rappresenta la parte più tattile e rilassata della linea. Cashmere e shearling rivestono accessori e modelli iconici, trasformandoli in oggetti dall’aspetto morbido, quasi domestico, ma sempre riconoscibili attraverso i codici della Maison.
La Capucines entra in questo scenario con una nuova sensualità materica. Le borse LV Lodge e Ice Breaker aggiungono invece una nota più giocosa, ispirata all’immaginario fiabesco dei villaggi sciistici delle Alpi francesi. È un lusso che non dipende soltanto dalla preziosità dei materiali, ma dalla sensazione che questi riescono a trasmettere: calore, protezione e piacere tattile diventano parte integrante dell’estetica.
Le borse LV Ski 2026 riflettono la luce dei ghiacciai
Il paesaggio innevato entra nella collezione attraverso una serie di finiture fredde e iridescenti. Monogram Pearly, Monogram Miroir e Monogram Empreinte Frozen trasformano la superficie delle borse in una materia luminosa, capace di cambiare espressione a seconda della luce.
Particolarmente scenografico è il Monogram Miroir color argento, che richiama la brillantezza dei ghiacciai. Il riferimento storico conduce a una collezione di bauli in metallo realizzata dalla Maison nel 1891, ma la finitura olografica arcobaleno proietta questo patrimonio verso un’estetica rétro-futuristica.
La luce diventa uno strumento progettuale attraverso il quale il Monogram acquista movimento e profondità. Per osservare un’altra interpretazione contemporanea della pelletteria della Maison, si può scoprire anche la borsa Louis Vuitton Multipass per l’autunno inverno 2026.
Gli accessori completano il look tra Cortina e città
La linea Cortina comprende sabot e stivali in pelle scamosciata foderata in shearling, accanto a versioni in pelle e nylon tecnico decorate con il Monogram. Sono calzature costruite per comunicare immediatamente l’atmosfera invernale, ma con proporzioni abbastanza equilibrate da poter essere indossate anche lontano dalle piste.
Lo stivaletto Rangers Territory combina pelle, suede e shearling, mentre le sneakers declinano la stessa matericità in nero, cammello, rosa cipria, écru e beige. La palette rende le texture protagoniste e facilita gli abbinamenti con denim, maglieria e cappotti dalle tonalità naturali.
Per un look urbano, gli stivali in shearling possono essere indossati con un cappotto lungo e pantaloni fluidi. In montagna funzionano invece con leggings tecnici, maglieria oversize e una borsa iridescente. I sabot Cortina diventano il dettaglio ideale per l’après-ski, soprattutto con calze in cashmere e completi morbidi.
La maschera LV360: l’estetica della realtà virtuale
La novità più tecnologica della collezione è LV360, una nuova generazione di maschere da sci ispirata al linguaggio visivo della realtà virtuale. Il design scultoreo incornicia il volto con una linea immersiva. La maschera è progettata per adattarsi ai cambiamenti di luce e alle differenti condizioni meteorologiche. Il sistema di lenti intercambiabili permette una sostituzione rapida e intuitiva. La montagna contemporanea non è più rappresentata soltanto da piumini e scarponi, bensì da oggetti ad alte prestazioni capaci di definire l’intera silhouette.
La collezione uomo guarda allo snowboard e agli anni Novanta
Nel guardaroba maschile, Louis Vuitton combina comfort e performance attraverso capi tecnici che conservano una forte dimensione urbana. Un completo coordinato accosta una finitura effetto denim a dettagli in velluto a coste, mentre la felpa da snowboard integra uno strato esterno idrorepellente e una protezione facciale ventilata.
Lo stile après-ski richiama gli anni Novanta attraverso silhouette morbide, motivi a quadri e riferimenti al workwear. Il gilet reversibile in pile può essere sovrapposto a una rugby shirt con colletto in denim, costruendo un look stratificato e rilassato.
Il Monogram Argyle, la lavorazione Monogram Needle-punch e il jacquard Monogram Snowflake trasferiscono i codici della Maison nel paesaggio invernale. Il logo LV Skier e il motivo LV Summit completano questa grammatica grafica attraverso il bianco e le tonalità naturali.
La pelletteria introduce il Monogram Reflective sulle borse Keepall 25, Trio Messenger, Discovery Backpack e Rush Bumbag. Accanto alle superfici scintillanti compaiono shearling dorato, pelle granata e dettagli trompe-l’œil, come quelli della Speedy P9 30 effetto denim.
La montagna diventa così un’estensione dell’universo Louis Vuitton: un nuovo paesaggio nel quale il viaggio conserva il proprio fascino, ma acquista una luce fredda, luminosa e decisamente contemporanea.
credit image by Press Office – photo b y Louis Vuitton










