Pal Zileri autunno inverno 2019 2020: il nuovo romanticismo e l’armonia dei contrasti

La collezione autunno inverno 2019 2020 di Pal Zileri creata Rocco Iannone, direttore creativo, vuole raccontare il presente, che oggi vive di sentimenti estremi. Scoprite tutti i look su Globe Styles

Pal Zileri autunno inverno 2019 2020 – La collezione autunno inverno 2019 2020 di Pal Zileri creata Rocco Iannone, direttore creativo, vuole raccontare il presente, che oggi vive di sentimenti estremi. Una sentimentalità esacerbata, che non è stucchevole sentimentalismo, ma che viene sublimata cercando la costruzione di un’armonia di contrasti, trovando un legame personale tra suggestioni distanti.

È luna nuova idea di romanticismo: una tensione virtuosa che racconta il maschile in evoluzione di Pal Zileri. Una mascolinità molteplice, che per questa stagione vive in un gioco di rimandi che alterna ragione e sentimento, opulenza barocca e severità, vernacolo e new wave, suggerendo che solo nell’equilibrio tra gli opposti si realizza l’umanesimo come progresso.

Dalle fiabe emerge la gentilezza della metafora animale che veicola la schiettezza del messaggio umano. Il dualismo maschile femminile, che è anche opposizione di forza e gentilezza, diventa invece un dialogo tra couture e tailoring, modi e rituali diversi di interpretare l’arte sartoriale.

Il filo che sutura tutto è quello dell’istinto, ovvero dell’emozione, che spinge verso il bello classico e armonico. La collezione segue questo percorso, realizzando una crasi tra silhouette ponderate e tessuti serici e lucenti, mentre disegnature inattese definiscono un bestiario surreale.

Le sete e i broccati si mescolano alle lane della sartoria, in un amalgama di texture che è un accumulo di tonalità dense, pittoriche e vibranti.

La limpidezza del disegno è accentuata dagli accessori, mentre il dialogo tra i sessi è sottolineato dalla presenza in passerella di figure femminili, sui tacchi, ma in abiti maschili. La messa in scena teatrale ottenuta per solo gioco di luci e il coro di voci liriche femminili che riverbera nell’ambiente suggeriscono l’idea del teatro come luogo della rappresentazione di sé, nella consapevolezza che tanto più è evidente la messa in scena, quanto più sincero è il sentimento che la anima. Protagoniste sono le energie umane.