Vestiaire Collective 10 anniversario: selling is the new buying

  • Vestiaire Collective 10 anniversario
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La vendita è diventata il nuovo acquisto, il fashion detox può infondere gioia, perché l’approccio eco-fashionista è un’esperienza gratificante. Scoprite tutto su Globe Styles

Vestiaire Collective 10 anniversario – Vestiaire Collective celebra 10 anni di passione per la moda in tutto il mondo, svelando tutti i motivi per i quali la rivendita di lusso è la più grande storia d’amore del mondo della moda.
 
Amata da VIP e appassionati di moda di tutto il mondo, Vestiaire Collective è la principale piattaforma internazionale per il second-hand di lusso. Con una community globale di oltre 9 milioni di utenti, è la soluzione scelta da celebrities internazionali che hanno venduto pubblicamente i loro articoli con special sale uniche in esclusiva sul sito.
 
Per approfondire, Vestiaire Collective ha intervistato la sua community globale per scoprire cosa fa degli acquisti su siti di rivendita un’esperienza davvero unica e indimenticabile. La vendita è diventata il nuovo acquisto, come un fashion detox può infondere gioia, perché l’approccio eco-fashionista è un’esperienza gratificante, perché le nuove generazioni stanno abbracciando la propria unicità e il fenomeno della gamification della moda ha rivitalizzato il brivido dello shopping.
 
SELLING IS THE NEW BUYING
Alla domanda “cosa ti ha spinto a diventare membro di Vestiaire Collective” il 66% dei partecipanti ha risposto l’emozione di vendere pezzi che non indossavano più. La vendita è un’attività sociale per natura. Studi precedenti rivelano che le motivazioni emotivo-sociali sono importanti volani della rivendita. Paradossalmente la gente si emoziona di più per l’imprevedibilità che riguarda la fase di vendita, rendendo i mercati online più emozionanti del tradizionale e-commerce.

L’EUFORIA DEL DECLUTTERING
Una volta interrogati sui motivi principali per la rivendita su Vestiaire, il 65% ha confermato di voler fare spazio nel guardaroba, mentre il 42% ha detto di amare la sensazione che si prova dopo un detox degli armadi.
 
Sono diversi i fattori che possono spiegare perché i consumatori si divertono a fare “detox” nel proprio guardaroba. In primo luogo, le persone diventano spesso vittime della ‘dittatura della troppa scelta’. Le ricerche confermano che esiste un numero ottimale di opzioni, oltre le quali i consumatori si sentono meno capaci di operare una decisione e finiscono per essere meno soddisfatti in generale. Decluttering significa ridurre le opzioni, fattore che diventa vantaggioso. Un altro motivo per cui less is more è che avere troppe opzioni diventa un peso – in altre parole, le risorse che abbiamo a disposizione per prendere decisioni sono sovraccariche. Le persone si sono evolute per prendere decisioni rapide e veloci, piuttosto che complesse.

ESSERE ECO-FASHIONISTA
Alla domanda “cosa ti ha spinto a iscriverti a Vestiaire Collective”, il 54% della community ha detto la voglia di trovare capi alla moda ma sostenibili. Alla domanda “quale valore attribuisci agli acquisti di seconda mano di lusso rispetto ai capi nuovi”, il 41% ha risposto di sentirsi orgoglioso di comprare capi e accessori pre-loved perché più sostenibili, fattore per loro molto rilevante.
 
I marketplace online come Vestiaire Collective offrono agli amanti della moda un modo semplice per impegnarsi in un comportamento etico che corrisponde ai loro valori e ideali. Lo shopping di articoli vintage online è, in un certo senso, molto più facile ed intuitivo e pertanto incoraggia comportamenti di acquisto sostenibile con un’esperienza molto simile a quella più tradizionale.
 
L’ORGOGLIO DELL’UNICITÀ
Alla domanda “che valore attribuisci all’acquisto di capi di seconda mano, rispetto ai nuovi”? la maggior parte dei partecipanti – il 63% – afferma di emozionarsi quando scova pezzi unici, rari o originali pre-loved rispetto agli acquisti di prima mano.

Il desiderio di unicità fa sì che i consumatori cerchino modi per esprimere le loro diversità. Se da un lato tutti sentono un bisogno di appartenenza, coloro che avvertono una forte spinta a soddisfare tale desiderio sono quelli che ricorrono a mercati online come Vestiaire Collective per trovare pezzi originali o introvabili, proprio per alimentare quel senso di unicità.

L’ADRENALINA DELLA CACCIA AL TESORO
 Alla domanda “cosa rende speciale cercare e comprare articoli su Vestiaire Collective rispetto ai siti web tradizionali”, il 66% ha affermato che fare shopping su Vestiaire Collective è come una caccia al tesoro: non sanno mai quel che troveranno. Il 36% invece dichiara che lo shopping su Vestiaire Collective è più coinvolgente perché offre la possibilità di trovare ogni giorno nuovi pezzi unici.
 
I marketplace come Vestiaire Collective hanno davvero contribuito a rendere lo shopping una vera e proprio esperienza ludica. La psicologia dei consumatori ci dice che le persone apprezzano l’aspetto competitivo dei giochi in generale: i marketplace offrono l’elemento della concorrenza, che ci spinge a essere buoni acquirenti, aggiudicandosi alcuni oggetti prima degli altri e di conseguenza facendo un affare.

Per alcuni, la sfida sta nel testare le proprie abilità – è divertente, coinvolgente e porta a risultati pressoché immediati in quanto a prestazioni. È una montagna russa di emozioni, in cui i consumatori accettano di perdere il controllo durante il processo di acquisto o di vendita, dove non sanno che cosa troveranno né a quale prezzo. Ma la ricerca sulle neuroscienze ha scoperto che i più alti livelli di dopamina si riscontrano in virtù dei comportamenti più rischiosi – e questo è rappresentato per molti da una nuova e divertente esperienza di shopping.
 
AMA LA TUA TRIBÙ
Alla domanda “cosa ti ha spinto a iscriverti a Vestiaire Collective”, quasi un terzo dei partecipanti ha risposto che apprezzano il fatto di far parte di una community di appassionati di moda di tutto il mondo.
 
L’acquisto e la vendita di pezzi con una storia alle spalle contribuisce a dare un senso di tradizione agli articoli più amati. Studi sulle community di moda suggeriscono che i consumatori si affezionano ai pezzi, ecco perché condividerli con una comunità contribuisce a regalare loro una storia e un’anima. Se da un lato, solo una piccola porzione di consumatori sono membri attivi della community e sono motivati a conoscere e condividere storie sui pezzi che acquistano, vendono e indossano, il loro comportamento può fungere da potente stimolo per il resto della community.

10 ANNI DI VESTIAIRE COLLECTIVE
Il primo articolo venduto: borsa Gucci venduta dalla cofondatrice Fanny Moizant.
Il prodotto più caro: la Birkin di Hermès in coccodrillo, 70.411 £.
52.281: il numero più alto di like ricevuti da un membro sui propri articoli, in Italia.
5,7 milioni di prodotti a cui mettere Like da parte della community in oltre 10 anni.
L’articolo venduto più velocemente: Céline Coin bracelet in 57 secondi.
L’articolo più desiderato del 2019: la borsa Saddle di Dior.
L’articolo con il maggior numero di likes: Louis Vuitton vintage Pochette con 2,317 likes.