Chanel nuova boutique Seoul: il flagship store di Peter Marino, il party con Pharrell Williams

Chanel apre le porte della sua prima boutique monomarca a Seoul. Scopritela su Globe Styles

Chanel nuova boutique Seoul – Chanel apre le porte della sua prima boutique monomarca a Seoul. Consolidando la lunga presenza della Maison in Corea del Sud, ed è la decima boutique di Chanel aperta in tutto il paese che si caratterizza inoltre per una nuova ed ancora più lussuosa esperienza di vendita.

Situata nel quartiere di Cheongdam-dong, lo spazioso edificio di sette piani completamente nuovo è la destinazione dello shopping di ben 1830 metri quadrati. I tre piani inferiori di questa nuova prestigiosa boutique sono dedicati alle creazioni prêt-à-porter di Chanel, come borse, scarpe e occhiali, insieme a una selezione di fragranze e con uno spazio dedicato agli orologi e alla alta gioielleria. Il quarto piano è composto da sale private, mentre i due piani superiori e la terrazza ospitano gli spazi dedicati agli eventi speciali e alle mostre.

Per questo ultimo progetto Chanel ha nuovamente collaborato con l’architetto Peter Marino, che ha ancora una volta catturato il fascino e la modernità senza tempo della Maison. L’architetto sfrutta i codici Chanel incrementandone la creatività, enfatizzando il savoir-faire e celebrando l’uso di materiali eccezionali, ponendo uguale enfasi sull’architettura e sul design d’interni.

Una nuova icona visiva per la boutique Cheongdam-dong con la sua audace facciata completamente nera composta da pietra lavica e vetro nero. Sebbene opaco dall’esterno, la luce naturale passa attraverso il vetro esterno scuro, facendo sì che la luce del giorno inondi il negozio all’interno. Come continuazione della facciata, la pietra continua a pavimentare l’ingresso, prima come pietra lavica per poi passare a una pietra grigia, portando l’esterno, all’interno. Il lavoro della pietra csi prolunga in tutti i pavimenti della boutique.

Confermando la tradizione di mecenatismo artistico fondata da Gabrielle Chanel, le pareti della boutique espongono un’impressionante collezione di opere d’arte moderna. Trentuno opere di stimati artisti contemporanei sono state selezionate da Peter Marino per esaltare il design della boutique, insieme alla leggendaria iconografia della Maison.

La selezione, tra cui quattro opere commissionate, offre un mix equilibrato di pezzi architettonici e opere d’arte speciali. All’ingresso della boutique “Breathing Monochrom Wall” di Pablo Reinoso e le opere senza titolo con perle dorate montate su legno di Paola Pivi. Non mancano poi opere dei celebri artisti coreani Lee Bul, lk-Joong Kang e Lee Ufan.

Per una facile transizione da un universo all’altro, le creazioni Chanel si fondono perfettamente con lo spazio: il piano terra è la destinazione perfetta degli accessori, con le borse e i piccoli articoli in pelle, oltre agli orologi e l’alta gioielleria. Un intimo ambiente adiacente consente ai clienti di godersi un po’ di privacy mentre provano i loro gioielli preferiti.

Arrivati ​​al secondo piano, salendo le scale di pietra bianca levigata, i clienti scoprono un’offerta più ampia di accessori e borse accanto ad un ambiente riservato alle scarpe. Qui, l’altissima altezza del soffitto e l’abbondanza di spazi sono amplificate dall’imponente opera site specific, “Sound Barrier” – un muro di dischi stampati a compressione – dell’artista tedesco Gregor Hildebrandt che si estende su questo piano e su quello superiore. Qui è posizionato anche un ritratto su commissione di Gabrielle Chanel, dello stesso artista. In primo piano lungo la scala c’è il lavoro dell’artista coreano Lee Bul, un pezzo senza titolo del 2008 composto da legno, specchi, LED, vernice poliuretanica e acrilica.

Il terzo piano della boutique è poi interamente dedicato al prêt-à-porter, dove i look completi sono abbinati a borse e scarpe. Ogni ambiente è arredato con divani personalizzati e una selezione di mobili antichi, come un divano letto dal leggendario interior designer francese Jean-Michel Frank. Questi tocchi unici creano un tono conviviale che induce gli ospiti a soffermarsi ad ammirare le opere d’arte che decorano il terzo piano e che sono espresse in una vasta gamma di materiali e trame tra cui le sculture in gres smaltato di Andrée et Michel Hirlet, “Small Mountains” di Ik-Joong Kang e “Park” di Idris Khan. Sui pavimenti tappeti su misura realizzati con materiali naturali e tonalità neutre aggiungono calore allo spazio. Qui, nei camerini, i visitatori scoprono le litografie dell’artista canadese Agnès Martin e le opere di Rémy Markowitsch.

Nelle sale private del quarto piano continua la collezione di opere d’arte e qui i visitatori troveranno scatole in bronzo scolpito di Peter Marino insieme a una scultura in bronzo di Andrew Lord e un quadro dell’artista americano Ned Vena.

La nuova boutique ha aperto le sue porte con la collezione primavera estate 2019 Ready-to-Wear, presentata a Parigi nell’ottobre 2018. Chanel ha presentato anche la nuova capsule collection Ready-to-Wear e accessori Chanel-Pharrell firmata da Pharrell Williams per questa primavera estate 2019: t-shirt a tinta unita, abiti corti e lunghi, cinture in pelle, cappelli in spugna, pappagalli in camoscio, mocassini, occhiali di forma rettangolare e rotondi con un mood decisamente pop. Nello spirito della street art, Pharrell Williams appone la sua firma e la sua scrittura sotto forma di CC, N° 5 e ricami e graffiti Coco su una felpa con cappuccio, una shopper oversize e scarpe da ginnastica bianche con stringhe colorate.

Per festeggiare l’apertura della nuova boutique Chanel ha organizzato un esclusivo cocktail party con Pharrell Williams, Soo Joo, Jennie Kim, Go Eun Kim, Dong Wook Lee, Irene Kim, Ryeo-won Jung, Yoona Lim, A Sung Ko, Claudia Kim, Yeonhee Lee, Seo-joon Park, Je-hoon Lee, singers Bobby, Zion.T e Jay Park.

Nella nuova boutique di Seoul, i clienti possono concedersi un’esperienza indimenticabile alla scoperta delle creazioni uniche della Maison, usufruire di servizi straordinari ed esplorare i codici di Chanel: il lusso, l’eleganza e la modernità.

credit image by Press Office – photo by Tim Franco & Olivier Saillant