Icons mostra NH Collection Milano: i grandi miti del panorama musicale e artistico

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Icons è la nuova mostra espositiva di arte urbana degli artisti di Street Art In Store che presentano in esclusiva per la prima volta al pubblico i volti dei grandi personaggi del passato e non solo. Scoprite tutto su Globe Styles

Quarto appuntamento per il progetto speciale “Do you love Street Art?”, curato da Street Art in Store per il 5 stelle NH Collection Milano President in Largo Augusto 10 a Milano.

Dal 19 Settembre al 14 Novembre, Icons è la nuova mostra espositiva di arte urbana degli artisti di Street Art In Store che presentano in esclusiva per la prima volta al pubblico i volti dei grandi personaggi del passato e non solo: dalla Frida Khalo di Cama alla Regina Elisabetta di Kim, al David Bowie di Erics, Bob Marley di Talom, Kurt Cobain di Omer e molti altri ancora.

La mostra è dedicata ai grandi miti del panorama musicale e artistico ma anche letterario e culturale, che sono da sempre oggetto d’attenzione e d’ispirazione. Icons è la celebrazione dell’icona street e pop, della fusione tra il notissimo e lo straniante, raggiunto anche mediante il ricorso al fumetto, come in Like a Virgin di Seesma che propone una “Madonna puppet” sensuale e ammiccante come solo i cartoons sanno essere. Un mezzo per trasmettere dei messaggi e per commemorare momenti storici e sociali. Talvolta decontestualizzate dall’originario ruolo riconosciuto, le Icone diventano puri giochi di colore e virtuosismi creativi.

Un tributo di stile ed eleganza: Audrey Hepburn è l’icona scelta da Dada, artista italiana riconosciuta e acclamata in tutta Europa per le sue splendide geishe. Ed è proprio giocando con colori freschi e vivaci che Dada interpreta un’icona senza tempo, seduttrice e ironica. Icons Makes Icons è il trittico realizzato da Gaudio, tre capolavori sull’influenza della televisione, sull’essere umano e la sua capacità di essere icona e, al tempo stesso, di crearne. La serie è suddivisa nelle tre età della nostra esistenza (infanzia-gioventù-vecchiaia) ad ognuna delle quali è stata abbinata una tipologia di programma televisivo (cartoni animati-pubblicità-film d’epoca).

Nell’anno in cui Milano e il mondo intero celebrano i 500 anni dalla morte di uno dei personaggi italiani più illustri, Crea ha dedicato a Leonardo Da Vinci uno dei suoi migliori tributi. Interamente realizzato a spray, l’artista riporta su tela il suo stile inconfondibile: elementi, piccoli memo, che componendosi formano il ritratto. Particolare tributo a Kurt Cobain dei Nirvana, Amy Winehouse, Queen Elisabeth sono le Icons realizzate espressamente per la mostra da uno dei più importanti street artist italiani: Omer. I ritratti rappresentano un percorso formativo ricco di simbologie, in cui il dualismo della personalità impatta sull’osservatore attraverso il triangolo massonico intuibile nella congiunzione degli occhi, se non espressamente dipinto, giochi di trasparenze e cambi luce che esprimono le molteplici particolarità dell’anima in costante lotta tra bene e male.

Debutto italiano per Oneack, writer francese, che espone per la prima volta in assoluto in Italia: ecco dunque che l’artista ci regala la magia di Charlot, la forza dirompente di Jimi Hendrix, i sogni di John Lennon, personaggi che vivono sulle sue tele fondendosi con i graffiti. Geometrie, segni e scritte: l’energia di Talom prende forma e vita trovando la sua massima espressione nel volto iconico di Bob Marley in One Love. E ancora Marilyn Monroe di Stefano Bonora, street artist dal grande talento figurativo, esalta l’eterea bellezza e il dramma interiore di questo simbolo di femminilità.

Colori vivaci e impattanti che donano emozioni per una Frida Khalo coinvolgente, realizzata da Cama espressamente per la mostra e mai esposta prima. E ancora un tributo d’eccezione ad una coppia che ha fatto la storia del cinema: The Blues Brothers firmato da Ratzo, artista figurativo amante del bianco e nero, ironico e profondo anche nel titolo attribuito all’opera: The Ghost Notes.

Le grandi icone cinematografiche degli anni ’80 e ’90 Indiana Jones, Freddy Krueger e Robocop sono le Icons interpretate dallo stile fresco e inconfondibile, caratterizzato da colori fluo e diamanti di Teo Kaykay; Marylin in the mirror e The Queen of Stonage rivivono nell’Optical Effect di Kim, talentuosa artista che attraverso giochi di linee e colori decisi, regala incredibili ritratti; non potevano inoltre mancare due simboli iconografici e mediatici come Route 66 e Pepsi, tele dal forte impatto visivo e appartenenti alla serie “bandiere” esposte da Gattonero.

Immancabili anche i Custom Body di Zive, che sono diventati veri e propri oggetti di culto e da collezione per gli amanti dell’arte urbana e contemporanea: forme sinuose, a mezzo busto, sulle quali l’artista libera graffiti, segni, tag. Ed infine, con il suo stile fumettistico e grafico, Erics ci regala un magico tributo a David Bowie e a uno dei suoi più celebri brani musicali: Ziggy Stardust, un’icona senza tempo dalle linee enormi e grottesche mentre Rihanna e i Pink Floyd sono i ritratti materici realizzati da Guen, per la prima volta esposti in mostra.

Dal 19 Settembre al 14 Novembre, Icons celebra quindi i miti della storia, interpretati su tela dai grandi nomi dell’arte urbana, una delle più interessanti manifestazioni artistiche contemporanee, che contamina il mondo della pubblicità ma anche quello dei media, della moda e della grafica in generale. Un movimento artistico nato dalla società e ritornato alla società come la più pop delle forme d’arte, la fusione dell’arte con l’immaginario popolare e la società dei consumi.

Mostra aperta al pubblico tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 20.00
Fino al 14 novembre
NH Collection Milano President
Largo Augusto 10, Milano