Evoteq Dubai: il Light Office arredato da Lapalma

Le nuove abitudini portano a vivere lo spazio lavorativo, spesso open space, con una nuova duttilità e un desiderio sempre maggiore di comfort. Scoprite tutto su Globe Styles

Evoteq Dubai – Lapalma è tra le aziende selezionate da studio ROAR (brand di Pallavi Dean Interiors) per la realizzazione del progetto Evoteq, ambiente che ospita, in 3.230 mq nel centro di Dubai, gli uffici dell’azienda specializzata in soluzioni digitali e tecnologiche.

Il progetto parte dall’assunto di una cultura del lavoro che negli ultimi anni è andata trasformandosi, incoraggiando sempre più la creatività e la collaborazione. E’ il cosiddetto Light Office, scenario che Lapalma ha indagato con attenzione, arrivando a mettere a punto soluzioni e sistemi ad esso espressamente dedicati.

Le nuove abitudini portano a vivere lo spazio lavorativo, spesso open space, con una nuova duttilità e un desiderio sempre maggiore di comfort: cambiando postazione a seconda del compito da svolgere, cercando riservatezza in un angolo privato che favorisca la concentrazione, confrontandosi coi colleghi attorno a grandi tavoli comuni, rilassandosi in aree lounge. Sempre più smart, l’ufficio apre a soluzioni modulari, adattabili e orientate al benessere. A questo particolare mondo progettuale Lapalma dedica una importante collezione di prodotti e sistemi (dalle sedute, ai tavoli, ai complementi), alcuni dei quali sono stati selezionati dallo studio di Pallavi Dean.

Per Evoteq ROAR immagina uno spazio lavoro caratterizzato dalla più ampia flessibilità, riorganizzabile a seconda delle esigenze – per ospitare riunioni, seminari o lanci di nuovi prodotti – e dove gli elementi d’arredo assumono il ruolo di vero e proprio collaboratore creativo.

Il progetto trae ispirazione dal codice binario, sistema numerico a due cifre (0 e 1) utilizzato dai computer, e lo interpreta associando forme angolari – che rappresentano l’1 – con configurazioni circolari – che stanno per lo 0. Ne derivano una serie di spazi lavoro collegati gli uni agli altri per dare forma ad un ambiente immersivo e interattivo.

Uno spazio aperto, se pur con aree riservate, che mette a dialogo una zona più operativa con due aree lounge, pensate per momenti di brainstorming o incontri informali, e una mini zona “social media”, pronta ad accogliere i membri del team Evoteq che qui possono aggiornare instagram, inviare un messaggio o fare una telefonata privata.

Sinuose e accoglienti le poltroncine AUKI di Hee Welling, scelte con base girevole a stella in metallo verniciato a polveri nero e rivestimento in tessuto Kvadrat rosso, sono protagoniste degli spazi lounge. Nello stesso ambiente il pannello SCREEN di Lapalma, disegnato da Francesco Rota, offre un angolo di privacy e di protezione.

La sala riunioni del board, che regala uno straordinario affaccio sul Burj Khalifa, è pensata circolare e, eliminando i capotavola, più democratica. Attorno al tavolo dodici UNO– la seduta “sistemica”, disegnata da Francesco Rota, dedicata ai ruoli e ai momenti diversi nella vita d’ufficio e di casa, qui nella versione con schienale alto, braccioli e base a stella – offrono una perfetta sintesi di autorevolezza e stile contemporaneo. La stessa seduta è stata scelta, in una confortevole versione con schienale più basso e base sempre su ruote, per altre zone dell’ufficio.

Infine, una postazione condivisa accanto alla finestra, per momenti d’ispirazione o di lavoro occasionale, ospita tre poltroncine CUT di Francesco Rota, pensate in un’elegante variante che combina una struttura in alluminio verniciato a polvere nero, scocca in Baydur e rivestimento in tessuto Kvadrat.

credit image by Press Office – photo by Brett Turner