OdaMar: il mais viola cambia colore all’aperitivo italiano
• OdaMar è una bevanda alcolica fermentata a base di mais viola, malto, luppolo Barbarossa, agrumi e spezie naturali.
• Ha un colore viola ottenuto senza coloranti e un profilo amaro, agrumato e leggermente tostato.
• Si può servire liscia, con ghiaccio oppure utilizzare per reinterpretare Spritz, Gin Tonic, Negroni e cocktail sour.
• Rama Redzepi e Andrea Scubla hanno creato otto drink che ne esplorano le anime fresche, vinose, fruttate, affumicate e da meditazione.
• I cocktail dialogano con crudi di mare, salumi friulani, formaggi stagionati, fritti leggeri, carni affumicate e dessert poco zuccherini.
OdaMar è la nuova bevanda alcolica fermentata a base di mais viola, malto, luppolo, agrumi e spezie naturali. Nata dall’incontro tra un’antica tradizione andina e la cultura friulana del beverage, si beve liscia, con ghiaccio oppure in miscelazione. Il suo colore viola naturale e il profilo amaro, agrumato e tostato aprono una strada originale tra aperitivo, cocktail e dopocena.
In questo articolo
La particolarità di OdaMar non risiede soltanto nella sua tonalità magnetica. Il mais morado costruisce una trama terrosa e astringente, il malto introduce sfumature tostate, la buccia d’arancia porta luminosità, mentre spezie e luppolo definiscono un amaro deciso. Questa combinazione permette al prodotto di sostenere sia le bollicine sia distillati strutturati, vini dolci, frutta, erbe aromatiche e ingredienti affumicati.
OdaMar nasce tra il Perù, la California e il Friuli
L’idea nasce durante un viaggio di Marco Zorzettig a San Francisco. In un ristorante peruviano incontra la Chicha Morada, bevanda legata alla tradizione andina e ottenuta dal mais morado, una varietà caratterizzata da una tonalità compresa tra il viola profondo e il blu notte.
Quel ricordo diventa il punto di partenza per un progetto sviluppato in Friuli. Anche il nome racconta questo passaggio: OdaMar è l’anagramma di “morada”. La radice sudamericana viene così riletta attraverso l’esperienza produttiva di Zorzettig, legata ai vini dei Colli Orientali del Friuli, ad Alturis e al birrificio artigianale Birra Gjulia.
OdaMar è una bevanda fermentata con una propria identità, pensata per essere bevuta in purezza ma soprattutto per offrire ai bartender una base diversa dai tradizionali amari da aperitivo.
Mais viola, luppolo e spezie costruiscono il profilo aromatico
La ricetta parte da acqua, mais viola, malto chocolate, zucchero, aromi e spezie naturali, luppolo Barbarossa francese e lievito. Tra le componenti aromatiche emergono coriandolo e buccia d’arancia.
La produzione inizia portando l’acqua a 65 °C. Mais, malto, agrumi e spezie vengono aggiunti per estrarne colore e aromi. Il composto passa quindi all’ebollizione e alla luppolatura. Dopo il raffreddamento, lievito e zucchero avviano la fermentazione a 20 °C. La fermentazione dura indicativamente tra 10 e 15 giorni, seguita da un’ulteriore fase di maturazione a freddo della stessa durata.
Nel bicchiere l’ingresso è amaricante e vegetale, seguito da note agrumate, speziate e tostate. Il mais viola porta materia e una lieve astringenza; la componente maltata amplia il corpo; l’arancia illumina il sorso. La gradazione è più contenuta rispetto a quella dei distillati normalmente utilizzati nei cocktail, ma resta sufficiente per sostenere miscelazioni articolate.
OdaMar si beve liscio, con ghiaccio o in miscelazione
Per comprenderne il profilo, il primo assaggio dovrebbe essere in purezza, a temperatura fresca ma non eccessivamente bassa. Un piccolo calice permette di percepire il passaggio dalle note di mais e malto alla parte agrumata e amaricante.
Il servizio on the rocks rende il sorso più disteso. È preferibile utilizzare un unico cubo di ghiaccio compatto, così da controllare la diluizione senza spegnere il colore e gli aromi. Una sottile scorza d’arancia può amplificare la componente agrumata, mentre limone, timo, salvia, menta e sedano permettono di indirizzare il drink verso registri differenti.
In miscelazione OdaMar può occupare il posto dell’elemento amaricante, ma non deve essere trattato come la semplice alternativa a un bitter. La presenza di malto, mais e luppolo introduce un volume aromatico più vicino a una bevanda fermentata complessa. Occorre quindi calibrare con attenzione zuccheri, vermouth, vini dolci e soda.
Otto cocktail raccontano la versatilità di OdaMar
Le prime due cocktail list sono firmate da Rama Redzepi, Bar Manager del Grand Hotel Fasano, e da Andrea Scubla, barman AIBES FVG e F&B Manager di Tissenia Group.
Conte Viola trasforma il Negroni in un racconto di mais morado
Conte Viola, creato da Rama Redzepi, omaggia Firenze e la struttura del Negroni. Il gin porta la componente secca e botanica, Cocchi Dopo Teatro introduce spezie e profondità vinosa, mentre OdaMar assume il ruolo amaricante con una sfumatura terrosa e tostata.
Ingredienti per un cocktail
- 30 ml di OdaMar
- 30 ml di Gin No. 3 London Dry
- 30 ml di Cocchi Dopo Teatro
- Ghiaccio compatto
- Scorza d’arancia
Preparazione
Versare gli ingredienti in un mixing glass colmo di ghiaccio e mescolare per circa 20 secondi. Filtrare in un tumbler basso sopra un grande cubo di ghiaccio. Completare con gli oli di una scorza d’arancia.
Food pairing
Il profilo amaro e vinoso accompagna bene crostini con paté di fegatini, salumi stagionati, Montasio vecchio, Parmigiano Reggiano e piccoli assaggi di carne arrosto. La parte grassa del cibo ammorbidisce l’amaro, mentre agrumi e gin mantengono il palato dinamico.
Rosa del Sol porta il frutto della passione nello Spritz
Rama Redzepi costruisce Rosa del Sol come aperitivo luminoso. Il frutto della passione incontra la parte amara di OdaMar, mentre il Prosecco alleggerisce la struttura con freschezza ed effervescenza.
Ingredienti per un cocktail
- 40 ml di OdaMar
- 70 ml di Prosecco
- 15 ml di purea o cordial di frutto della passione
- Ghiaccio
- Scorza d’arancia o mezzo frutto della passione
Preparazione
Riempire un calice con ghiaccio, versare OdaMar e il frutto della passione, quindi aggiungere lentamente il Prosecco freddo. Mescolare una sola volta dal basso verso l’alto e completare con la guarnizione.
Food pairing
La componente fruttata funziona con tartare di gambero, ceviche, crostini al salmone, formaggi caprini freschi e tempura di verdure. Il Prosecco alleggerisce la frittura, mentre l’acidità tropicale accompagna bene crudi e marinature.
Orizzonte Rosa unisce pesca e pompelmo
Orizzonte Rosa esplora il volto più fresco e fruttato di OdaMar. La pesca arrotonda l’amaro, mentre limone e pompelmo rosa costruiscono una tensione agrumata netta. Il drink è pensato con una chiusura sodata, ideale per l’aperitivo.
Ingredienti per un cocktail
- 45 ml di OdaMar
- 20 ml di purea o cordial di pesca
- 15 ml di succo di limone fresco
- 60 ml di soda al pompelmo rosa
- Ghiaccio
- Una fettina sottile di pesca
Preparazione
Versare OdaMar, pesca e limone in uno shaker con ghiaccio. Agitare brevemente e filtrare in un highball colmo di ghiaccio. Completare con soda al pompelmo rosa e mescolare delicatamente.
Food pairing
Da servire con prosciutto crudo, burrata, tartare di tonno, focaccia alle erbe o una selezione di verdure grigliate. Pesca e pompelmo creano un ponte efficace tra dolcezza, sapidità e leggere note affumicate.
Velluto Reale porta OdaMar nel dopocena
Porto rosso, ciliegia e fava tonka spostano OdaMar verso una dimensione più avvolgente. Velluto Reale è un cocktail da sorseggiare lentamente, nel quale l’amaro viene accompagnato da frutto maturo, spezie dolci e profondità vinosa.
Ingredienti per un cocktail
- 40 ml di OdaMar
- 25 ml di Porto rosso
- 10 ml di cordial di ciliegia
- Una leggerissima grattugiata di fava tonka
- Ghiaccio
- Una ciliegia per completare
Preparazione
Mescolare OdaMar, Porto e cordial in un mixing glass con ghiaccio. Filtrare in una coppetta fredda oppure servire in un tumbler basso sopra un cubo compatto. Completare con pochissima fava tonka e una ciliegia.
Food pairing
È adatto a formaggi erborinati, cioccolato fondente, torta di nocciole, dessert alla ciliegia poco zuccherini e piccola pasticceria al cacao. La dolcezza deve rimanere controllata per non coprire il carattere amaricante del drink.
Oro Rosso incontra il Verduzzo friulano
Andrea Scubla avvicina le Ande al Friuli con Oro Rosso. Il Verduzzo porta sfumature mielate e vanigliate, il bitter al rabarbaro allunga la parte vegetale, mentre soda, timo e limone conservano freschezza.
Ingredienti per un cocktail
- 30 ml di OdaMar
- 45 ml di Verduzzo Friulano La Tunella
- 2 gocce di bitter al rabarbaro
- 60 ml di soda
- Ghiaccio
- Timo e scorza di limone
Preparazione
Versare OdaMar, Verduzzo e bitter in un highball con ghiaccio. Aggiungere la soda fredda e mescolare delicatamente. Completare con timo e scorza di limone.
Food pairing
Il pairing territoriale suggerisce frico croccante, Montasio stagionato, prosciutto di San Daniele, crostini con formaggio erborinato e miele oppure foie gras. L’amaro bilancia la componente grassa, mentre il Verduzzo accompagna formaggi e preparazioni sapide.
Tonico al Mar reinterpreta il Gin Tonic
Tonico al Mar unisce OdaMar, Gin Tanqueray No. Ten, tonica mediterranea, sedano e limone. Le botaniche fresche del gin incontrano agrumi, camomilla e le note più terrose del mais viola. Il sedano firma una chiusura vegetale e pulita.
Ingredienti per un cocktail
- 30 ml di OdaMar
- 30 ml di Gin Tanqueray No. Ten
- 100 ml di tonica mediterranea
- Ghiaccio abbondante
- Una sottile costa di sedano
- Scorza di limone
Preparazione
Riempire un highball con ghiaccio. Versare OdaMar e gin, quindi aggiungere lentamente la tonica. Mescolare una volta e completare con sedano e scorza di limone.
Food pairing
Il profilo botanico accompagna ostriche, alici marinate, tartare di ricciola, gamberi al vapore, olive verdi e mandorle salate. La tonica pulisce il palato e il sedano crea continuità con piatti vegetali e sapori iodati.
Aperitivo a Teatro mette in scena Ribolla, Cynar e zenzero
Aperitivo a Teatro ripensa il rito italiano attraverso OdaMar, Cynar, Ribolla Gialla spumantizzata Grovis, Ginger Ale, menta e zenzero. Il vino porta note di mela, fiori e agrumi; Cynar e OdaMar costruiscono il cuore amaro; Ginger Ale ed erbe aromatiche aggiungono movimento.
Ingredienti per un cocktail
- 30 ml di OdaMar
- 20 ml di Cynar
- 60 ml di Ribolla Gialla spumantizzata Grovis
- 40 ml di Ginger Ale
- Ghiaccio
- Menta fresca e una fettina di zenzero
Preparazione
Versare OdaMar e Cynar in un calice con ghiaccio. Aggiungere Ribolla e Ginger Ale ben fredde. Mescolare con delicatezza e completare con menta e zenzero.
Food pairing
Perfetto con salvia fritta, verdure in tempura, crocchette di patate, salumi friulani, tartine con trota affumicata e piccoli assaggi di formaggi di media stagionatura. Bollicine e zenzero alleggeriscono le consistenze più ricche.
“E il naufragar m’è dolce in questo mare” chiude la serata
Il cocktail di Andrea Scubla ispirato a Leopardi porta OdaMar nel territorio dei sour affumicati. Whisky torbato, miele di castagno, limone e salvia costruiscono un drink intenso, pensato per il dopocena e la degustazione lenta.
Ingredienti per un cocktail
- 30 ml di OdaMar
- 30 ml di whisky torbato
- 20 ml di succo di limone fresco
- 15 ml di sciroppo di miele di castagno
- Una foglia di salvia
- Ghiaccio
Preparazione
Versare gli ingredienti in uno shaker con ghiaccio e agitare energicamente. Filtrare in un tumbler basso sopra un grande cubo. Battere delicatamente la foglia di salvia tra le mani per liberarne gli aromi e usarla come guarnizione.
Food pairing
Le note torbate e tostate richiedono sapori decisi: formaggi affumicati, speck, costine glassate, cioccolato fondente, castagnaccio o piccola pasticceria al cacao. Il limone evita che l’abbinamento diventi eccessivamente pesante.
Il food pairing segue amaro, acidità e intensità
OdaMar possiede una vocazione gastronomica evidente. Nei cocktail con soda, tonica o bollicine accompagna bene crudi di mare, fritti e piccoli antipasti sapidi. Nelle miscelazioni con vino dolce, Porto o frutta si avvicina a formaggi stagionati, erborinati e preparazioni agrodolci. La regola principale è evitare l’eccesso di dolcezza. Mais, malto e luppolo hanno bisogno di contrasto: sale, acidità, affumicatura e componenti grasse permettono all’amaro di rimanere leggibile.
Per approfondire il rapporto tra drink e cucina si possono leggere anche gli articoli dedicati al Bloody Mary e ai suoi abbinamenti gastronomici, ai cocktail mediterranei con Apenera Gin e alla proposta di Bob The Other Side, costruita intorno al food pairing.
credit image by Press Office – photo by Morso Studio













