Stella McCartney autunno inverno 2020: tocchi audaci e sartorialità, tutti i look

La collezione prende l’ispirazione da Ertè e da un’energia di ribellione, con stampe dell’artista tra cui Tumbling Lock, Starburst e Jellyfish.

Stella McCartney autunno inverno 2020 – La collezione autunno inverno 2020 2021 di Stella McCartney si ispira a donne determinate, pragmatiche e dallo spirito libero. Sono impavide, pioniere, visionarie, pronte a rompere ogni schema; non hanno paura di esprimere sé stesse e di dettare le regole, nella moda come nella vita.

Stella McCartney autunno inverno 2020: il video della sfilata

Stella McCartney accoglie ed enfatizza le eccentricità che le rendono uniche con tocchi audaci che giocano ai confini del conosciuto per poi lasciarsi andare verso territori inesplorati, pur rimanendo fedeli allo stile di Stella.

La collezione è una versione modernista di una fantasia opulenta che fa riferimento al lavoro del pittore e scultore francese nato in Russia Erté (1892–1990). Stella McCartney ha in prima persona un legame con questo artista, avendolo incontrato da bambina. L’esclusivo accesso agli archivi di Erté ha consentito di lavorare con stampe mai utilizzate prima nella moda.

La visione artistica di Ertè si traduce nel vocabolario estetico di Stella. Caratterizzati da una tensione irresistibile creata dalla femminilizzazione dell’abbigliamento maschile, le silhouette scultoree e gli ornamenti minimali trovano un equilibrio nei tessuti naturali. In pieno stile Stella, la palette include toni di terra, minerali, sabbia, nocciola, argilla, noce e blu navy, che si sposano con lilla e zenzero.

La collezione prende l’ispirazione da Ertè e da un’energia di ribellione, con stampe dell’artista tra cui Tumbling Lock, Starburst e Jellyfish. L’opulenza viene attenuata da pragmatici giacconi imbottiti, con sovrapposizione di tessuti ed eco pelle. In questo spirito ribelle l’inverno 2020 presenta più pelle vegan di ogni precedente collezione prêt-à-porter di Stella McCartney, incrementando l’utilizzo di materiali cruelty e PVC free negli accessori come nelle decorazioni in eco pelle traforata e nel montone vegan spettinato.

Camicie con fiocchi e pantaloni con cinture si presentano con motivi morbidi e sensuali, mentre gli abiti abbracciano i corpi in drappi fluidi. Le silhouette destrutturate sono arricchite dal design di metalli lussuosi.

La sartorialità di Stella McCartney emerge negli outwear strutturati che all’interno della collezione passano dai torni naturali e minimalisti della micro-flanella moulinè e melton puntinato a un più pragmatico giaccone imbottito. La maglieria della collezione presenta una varietà di tessuti, giustapponendo forme semplici e grandi volumi, dai colli alti ad un maglione in un nuovo tessuto animal-free che ricorda la pelle di montone.

L’inverno maschile è complementare all’ispirazione e all’estetica della controparte femminile: abiti sartoriali, outwear scultorei, pelle vegan e shearling animal free in una palette di toni naturali. Le forme voluminose rendono la collezione estremamente essenziale.

La borsa di punta della collezione è una tracolla ispirata agli accessori di metà secolo caratterizzata da un’estetica più morbida e dotata di strap intrecciato. Un’altra borsa protagonista è immediatamente riconoscibile grazie alle esclusive forme geometriche uniche, l’iconica Falabella in uno stile irriverente in eco pelle di coccodrillo, animal free. Inoltre, troviamo un’originale e sontuosa borsa Hobo, oversize, con lacci in eco pelle ed inserti camoscio animal free.

Ai piedi stivali gotici flat, caratterizzati da una zip anteriore oversize e da una punta pronunciata. Fanno il loro debutto anche gli stivali Chelsea Emilie, che lasciano svettare pelle vegan su Legno di macadamia. Il modello Cage 2 flat è tutto tranne che basso stilisticamente, con intagli sulla punta e sui lati.

Gioielli animaleschi in oro e argento solo un tocco eccentrico che si aggiunge a orecchini, collane e spille ispirati ai geroglifici e all’arte di metà secolo.

Stella McCartney conclude il finale del suo show facendo sfilare modelle travestite da mucca, maiale, coniglio e coccodrillo accanto agli abiti in passerella.

“Quello che cerchiamo di fare qui a Stella McCartney è condividere un messaggio potente e significativo con un po di umorismo e divertimento, per rendere il nostro punto appetibile e digeribile in modo che le persone ascoltino” dichiara Stella McCartney “Questi animali sono gli ingredienti di tutti gli altri show. Siamo l’unico brand di lusso al mondo che non uccide animali in passerella. Volevo sottolineare questo punto, ma in modo gioioso.”